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N. 4.408 - ore 17:00 - Venerdì 13 Febbraio 2026 - Tiratura: 31.289 enonauti, opinion leader e professionisti del vino | |
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| | | Il Carnevale è nel clou, a partire da quello di Venezia, il più bello al mondo e dove il Prosecco Doc è il brindisi ufficiale e diventa l’ambrosia offerta agli dèi della città greca di Olimpia, “culla” delle Olimpiadi, che rivive come per magia. E mentre le bollicine venete sono Official Sparkling Wine anche di Milano Cortina 2026, protagoniste in tutti i luoghi-simbolo, la leggenda dello sci Deborah Compagnoni cucina a Casa Airbnb a Milano ricette della sua Valtellina (20 febbraio). Ma nell’agenda WineNews si va da “Derthona on tour” con il Consorzio Vini Colli Tortonesi a Milano (17 febbraio) agli “Agrumi in Festa” al Real Bosco di Capodimonte a Napoli (14-15 febbraio). | |
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| | “Bella Arianna con tua bianca mano/versa la manna di Montepulciano/che d’ogni vino è il re”. Così quattrocento anni fa, scriveva Francesco Redi, eccellente letterato e medico più alto in grado alla Corte della famiglia Medici, nel suo “Bacco in Toscana”, che, prima ancora che un ditirambo in versi, è una vera e propria fonte documentaria sui vini toscani. Ed è proprio Montepulciano, con l’Anteprima Vino Nobile (14-15 febbraio) firmata dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano - che dedica al Redi una mostra a quattro secoli esatti dalla sua nascita - a dare il via al “road show” delle “Anteprime di Toscana”. Con il Nobile, seguito a ruota dal Chianti Classico nella Chianti Classico Collection a Firenze (16-17 febbraio), il cui Consorzio racconterà la grande bellezza di uno dei territori più intatti della Toscana del vino. Due grandi territori di quella Toscana che vede il 97% dei suoi vigneti a denominazione, per un valore alla produzione di vini a Dop e Igp pari a 1,14 miliardi di euro, il 10% del totale nazionale, con tanti territori che, dunque, si metteranno in mostra, visto che dopo Nobile e Chianti Classico toccherà, nell’ordine, a “L’Altra Toscana” (18 febbraio), sempre a Firenze al Palazzo degli Affari (con Maremma, Montecucco, Vino Toscana Igt e non solo), che cederà il palco a “Chianti Lovers & Rosso Morellino” (19 febbraio) alla Fortezza da Basso sempre a Firenze, e, infine, al Valdarno di Sopra Day (20 febbraio) all’Anfiteatro del Borro a San Giustino Valdarno. Ma, come detto, sarà proprio Montepulciano ad aprire lavori e degustazioni, in una terra in cui il Vino Nobile fa girare un’economia che sfiora 1 miliardo di euro. Tra gli altri approfondimenti, su Rosso e Pievi, il 15 febbraio, “Il Vino Nobile di Montepulciano: radici e futuro”, condotto dal giornalista di “Linea Verde” Rai, Tinto, con la partecipazione di giornalisti del settore (tra cui Alessandro Regoli, direttore WineNews, che partecipa anche alla mostra sul Redi con libri antichi ed originali, ndr). Da Montepulciano, poi, rotta su Firenze per la Chianti Classico Collection n. 33 alla Stazione Leopolda (con il record di 223 cantine per 680 etichette in assaggio), all’insegna di “Wine is culture”, con focus sulla storia e su “Chianti Classico 2000”, progetto che ha segnato una tappa fondamentale nel percorso evolutivo della denominazione. | |
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| | Ammonta a 44,3 milioni di ettolitri la produzione vinicola dell’ultima vendemmia, secondo quanto comunicato, oggi, dall’Italia alla Commissione Ue. Contrariamente alle previsioni, rileva Unione Italiana Vini - Uiv, la produzione 2025 è in linea con l’anno precedente (+0,7%) per effetto, soprattutto, di un’avveduta riduzione delle rese delle principali denominazioni italiane. Ma, secondo Uiv, non è bastata, viste le giacenze. Per il presidente Uiv, Lamberto Frescobaldi, “ad oggi, dopo 2 vendemmie poco sopra i 44 milioni di ettolitri, nelle cantine italiane ci sono 61 milioni di ettolitri di vino, il 6% in più dello scorso anno (68 con i mosti). Ciò significa che non possiamo più permetterci non solo vendemmie in linea con la media degli ultimi 10 anni - a 47,5 milioni di ettolitri - ma nemmeno quelle con i volumi, sino ad ora considerati bassi, dell’ultimo biennio” ... | |
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| | | In un quadro di mercato segnato, in generale, da un trend negativo, soprattutto per i vini rossi, la Toscana, che alla sua grande produzione rossista è strettamente e storicamente legata, fa i conti con una realtà complessa, a cui risponde con la forza della sua identità “e una chiara visione strategica, capace di guidare le trasformazioni del settore anziché subirle, puntando sulla strada del valore e dell’eccellenza”. Messaggio che arriva da PrimaAnteprima, oggi a Firenze, evento che apre la “Settimana delle Anteprime di Toscana” - che vedrà protagonisti i diversi vini e territori, dal Vino Nobile di Montepulciano al Chianti Classico, dal Chianti al Morellino di Scansano, da “L’Altra Toscana” al Valdarno di Sopra - con la regia di Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze. Secondo i numeri Ismea, presentati da Fabio del Bravo, le esportazioni dei vini Dop toscani, per il 96% rossi, nei primi 10 mesi 2025, risultano in lieve aumento in volume a 731.000 ettolitri (+0,7%), ma in netta diminuzione in valore (-8% a 682 milioni di euro), un dato che “va letto come un normale riassestamento dopo i picchi record degli anni precedenti”. Mentre sul mercato interno, la produzione regionale mantiene il suo posizionamento al 14% della quota di mercato in Gdo, con un -2,1% in valore, a fronte di un -5,7% della media nazionale. | |
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| | | Il Lambrusco conquista la moda. Ashley Graham, top model statunitense, appassionata della bolla emiliana più famosa al mondo, diventa produttrice con il progetto “Lucci”, un Lambrusco Doc Reggiano secco prodotto interamente dalla Medici Ermete di Reggio Emilia, nome storico della galassia Lambrusco, arrivata alla quinta generazione e rappresentata da Alessandro Medici. Che spiega come Graham “da tempo accarezzava l’idea di lanciare un proprio brand di vino. Io non ho dovuto fare altro che invitarla a visitare l’Emilia Romagna”. | |
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| | Metti insieme, l’ultima grande opera di Giuseppe Verdi, il “Falstaff”, e le bollicine campane di Dubl: è pronta al primo brindisi la partnership tra il Teatro San Carlo di Napoli, il più antico teatro d’opera d’Europa ancora in attività, e Feudi di San Gregorio, che con un’edizione limitata (3.000 bottiglie) del suo progetto sullo spumante Metodo Classico come bollicina ufficiale del prestigioso teatro, celebra il via ad una collaborazione pluriennale (della durata di 2 anni) tra uno dei più importanti gruppi del vino italiano come Tenute Capaldo (già partner con un grande progetto del Parco Archeologico di Pompei), di cui fa parte la griffe, ed uno dei “templi” della musica italiana, per valorizzare l’identità del territorio e la grande cultura partenopea. Il primo appuntamento ufficiale, dunque, sarà il 17 febbraio, Martedì Grasso, in occasione della messa in scena del “Falstaff”. | |
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| | | All’Ambasciata d’Italia a Parigi, il brindisi ed il racconto del progetto, a Pantelleria, che oggi lega la celebre attrice francese Carole Bouquet e la famiglia del vino italiano Pasqua. “Sono da sempre innamorata dell’Italia e di Pantelleria, dove produco il Passito Sangue d’Oro. Un progetto che va avanti con partner che considero amici. Mi piace pensare ad un Passito che non è solo un vino da dessert, ma a tutto pasto, con abbinamenti ad hoc”. Andrea Pasqua: “per noi lavorare con Carole Bouquet è un grande piacere e una grande opportunità, per raccontare un’unicità del vino italiano”. | |
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