Se questo messaggio non è visualizzato correttamente clicca qui |
N. 4.504 - ore 17:00 - Giovedì 25 Giugno 2026 - Tiratura: 31.289 enonauti, opinion leader e professionisti del vino | |
|
|
| | | Un ricavato di 300.000 dollari che sarà interamente devoluto da Tenute dell’Ornellaia del gruppo Frescobaldi alla Guggenheim Foundation per sostenere i programmi di conservazione e restauro delle opere della mostra Guggenheim Pop, a New York. A tanto ammonta il risultato dell’asta di beneficenza di “Vendemmia d’Artista 2023”, edizione n. 18, battuta da Bonhams, che ha visto protagonista Marina Abramović, figura tra le più influenti dell’arte contemporanea, ad interpretare Ornellaia Vendemmia d’Artista 2023 La Vitalità. I proventi sostengono fondazioni e musei in tutto il mondo, e, in 18 edizioni, ammontano ad oltre 3 milioni di dollari. | |
|
| | Il vino europeo guarda oltre le difficoltà e punta a costruire il futuro attraverso una maggiore collaborazione tra imprese e istituzioni nazionali ed europee, nella consapevolezza del suo valore economico, culturale, ambientale e identitario. È il messaggio emerso dall’European Wine Summit organizzato dal Comité Européen des Entreprises Vins (Ceev), guidato da Marzia Varvaglione, a Taranto. Il comparto affronta una fase complessa: i consumi mondiali sono passati da 242 milioni di ettolitri nel 2016 a una stima di 208 milioni nel 2025 (-14%), mentre il valore degli scambi internazionali, dopo il record di 38 miliardi di euro nel 2022, si è stabilizzato intorno ai 33,8 miliardi. Nonostante ciò, il modello vitivinicolo europeo continua a rappresentare un fattore di resilienza e competitività, contribuendo con 130 miliardi di euro all’economia dell’Unione. Il confronto si è concentrato sul rafforzamento della competitività, sull’attrattività del vino verso i consumatori, sull’adeguamento degli strumenti di politica agricola e commerciale e su politiche sanitarie fondate su evidenze scientifiche. Tra le priorità, il riconoscimento del ruolo strategico delle imprese del vino, un migliore accesso ai mercati internazionali, una regolamentazione armonizzata e un equilibrio tra obiettivi di sostenibilità ambientale ed economica. “Non siamo qui per lamentare le nostre difficoltà, ma perché crediamo nel vino”, ha detto la presidente del Ceev, Marzia Varvaglione, ribadendo la necessità di rafforzare il “legame con la società, coinvolgere nuovi consumatori adulti e riaffermare il valore della cultura del vino”. Che è “molto più di un prodotto agricolo. Fa parte del nostro patrimonio culturale, delle nostre identità regionali e delle nostre economie rurali - ha ribadito il Commissario Europeo per l’Agricoltura, Christophe Hansen - e custodisce un know how tramandato da generazioni. Oggi a Taranto ho voluto soprattutto ascoltare direttamente i produttori e comprendere le difficoltà che stanno affrontando in una fase caratterizzata da importanti sfide di mercato, climatiche e legate ai consumatori. È proprio per questo che abbiamo presentato il “Wine Package”, per fornire agli Stati membri e al settore strumenti concreti a sostegno dell’adattamento e del rafforzamento della competitività”. | |
|
| | Da Alba a Barolo e Monforte d’Alba, da Canelli a Gavi (Piemonte), da Matelica (Marche) a Montefalco (Umbria), da Troia (Puglia) a Bibbona e Castagneto Carducci (Toscana), da Paestum (Campania) a Vittoria (Sicilia): sono solo alcuni di quelli legatissimi al vino tra i 97 Comuni rurali italiani che hanno ricevuto la Spiga Verde, frutto del programma nazionale della Fee (Foundation for Environmental Education), l’organizzazione che rilascia il riconoscimento Bandiera Blu per le località costiere, pensato per guidare i Comuni rurali a scegliere strategie di gestione del territorio in un percorso virtuoso. Spighe Verdi, 97, in aumento rispetto alle 90 del 2025: 10 i nuovi ingressi, 3 i Comuni non confermati. Il Piemonte, con 22 Spighe Verdi, guida il podio delle regioni più premiate con il riconoscimento della Fee, in partnership con Confagricoltura. | |
|
| | | Senza alcun dubbio, il personaggio più illustre che nella storia abbia mai compiuto il percorso tra la Toscana, ed in particolare Firenze, e la Romagna, verso una delle sue capitali, Ravenna, è stato Dante Alighieri, il “Sommo Poeta”, che a Firenze nacque, nel 1265, e a Ravenna passò gli ultimi anni di vita, esiliato dalla sua città. Giocando con la storia, invece, il percorso inverso, nella nostra epoca, e nel mondo del vino, da Ravenna alla Toscana, ed in particolare a Castelnuovo Berardenga, nel Chianti Classico, lo ha compiuto, giusto 60 anni fa, la famiglia Poggiali, che, dalla Romagna, venne ad investire acquistando Fèlsina, oggi, guidata da Giovanni Poggiali, realtà tra le più belle e affermate del territorio del Gallo Nero, uno dei più belli del mondo. In questo 2026 ormai al giro di boa, infatti, ricorrono i 60 anni da quando la famiglia Poggiali, romagnola di origine, acquistò la storica fattoria chiantigiana, con Domenico Poggiali, ma anche i 40 anni dalla prima annata di due vini simbolo, espressioni del Sangiovese, della tenuta, Rancia e Fontalloro, nati nel 1983 e quest’anno presentati nell’annata 2023 (storica la collaborazione con il super enologo Franco Bernabei). Una sorta di “centenario scomposto” celebrato nei giorni scorsi nella tenuta (il racconto in approfondimento).
| |
|
| | | Più forte dei dazi Usa, delle crisi geopolitiche e diplomatiche, e non solo: il Parmigiano Reggiano cresce in Usa nei primi 5 mesi di un 2026 difficilissimo, con esportazioni a +2,5% sullo stesso periodo 2025, per 7.000 tonnellate volate dalle Food Valley emiliana al Paese a “stelle e strisce”, che, dal 28 al 30 giugno, ospiterà anche il “Summer Fancy Food” di New York, tra le fiere del cibo più importanti del Nord America. Dove il Consorzio, guidato da Nicola Bertinelli, presenterà la strategia di sviluppo (raddoppiando gli investimenti) in un’area fondamentale. | |
|
| | Il Castello di Duino ospita l’evento “Mare e Vitovska”, e nel Collio torna la “Russiz Superiore Night”. In Val di Cembra c’è “Müller Thurgau: Vino di Montagna”, che celebra uno dei vini-simbolo della regione. In Franciacorta si festeggiano i 30 anni della cantina Rocco Calino, e ad Alba torna “Collisioni”, festival agri-rock. Claudio Amendola e Pif sono gli ospiti della rassegna “Sorsi d’Autore”, e la Strada del Vino Soave celebra la sua denominazione con “Soave Seven”, mentre debutta “Percorsi di libertà”, rassegna by Le Fraghe. A Forlimpopoli torna la “Festa Artusiana”, in Toscana il vino entra nei musei con “Aperitivo al Museo”, by Movimento Turismo del Vino Toscana, e cresce l’attesa per “Jazz & Wine in Montalcino”. A Favignana riflettori sul “FestivalFlorio”, e lCusumano inaugura l’installazione “The Unseen Terroirs”. Ecco gli eventi, in questi giorni, selezionati nell’agenda WineNews. | |
|
| | | Il tema di “Identità Milano” 2026 è stato “La libertà di pensare”. Ma cosa significa oggi essere liberi in cucina? Lo abbiamo chiesto a Maddalena Fossati (direttrice La Cucina Italiana), Davide Oldani (Ristorante D’O), Alberto Gipponi (Ristorante Dina), Giulia Caffiero (Geranium), Mauro Enoch (Rimulas), Chiara Pavan (Venissa) e Matias Perdomo (Contraste). Fino al professor Davide Rampello, lo psichiatra Massimo Recalcati e Richard Geoffroy, chef de cave Bellavista, perché la libertà si sorseggia anche abbattendo i dogmi degli “abbinamenti forzati”. | |
|
|
|