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N. 4.515 - ore 17:00 - Venerdì 10 Luglio 2026 - Tiratura: 31.289 enonauti, opinion leader e professionisti del vino | |
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| | | Valorizzare il legame, sempre più forte, tra “arte, architettura e vino”: sarà l’obiettivo della nuova presidenza di Primum Familiae Vini - Pfv, associazione che riunisce dodici tra le più storiche aziende vitivinicole familiari al mondo - tra cui Marchesi Antinori e Tenuta San Guido, per l’Italia - affidata, per il 2026-2027 ad Alessia Antinori, che guida, con le sorelle Albiera ed Allegra, una delle più antiche imprese familiari al mondo. “Un grande vino è un oggetto culturale. Arte e vino ci ricordano che, in un mondo in continua accelerazione, la sensibilità umana, la pazienza e la visione individuale restano insostituibili”, ha detto Alessia Antinori. | |
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| | Su moltissimi luoghi di lavoro, e spesso anche nelle mense aziendali, da tempo, in Italia e nel mondo, non si possono bere alcolici, neanche il classico “mezzo bicchiere di vino a pasto”, quasi sempre per condivisibili ragioni legate alla sicurezza (soprattutto dove si lavora con macchinari e strumentazioni particolari), ma non solo. Ma almeno un brindisi in party aziendali, alla fine di un meeting o di un evento, è ancora considerato abbastanza normale, lecito e consentito. Ma ora, in una fase storica in cui un parte di mondo, di scienza e di politica spinge, di fatto, per azzerare i consumi (non gli abusi) di qualsiasi bevanda alcolica, in maniera più o meno esplicita, c’è chi vorrebbe che si evitasse anche questo. E così l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) torna all’attacco, con un vero e proprio manuale per “Incontri professionali più sani e inclusivi, senza alcol”. “L’alcol è uno dei principali fattori di rischio per le malattie e i danni sociali. Oltre ai rischi per la salute e ai problemi di sicurezza, la sua presenza negli ambienti professionali può generare disagio ed esclusione. Pensata per luoghi di lavoro e istituzioni impegnati nella promozione del benessere, la guida illustra i vantaggi degli eventi senza alcol, propone suggerimenti per una pianificazione inclusiva e una comunicazione rispettosa e comprende una checklist pronta all’uso, ricette per bevande, esempi di attività e materiali di comunicazione. Gli eventi senza alcol non rappresentano una limitazione, ma un modo per dimostrare leadership nella promozione della salute e migliorare il benessere della forza lavoro. Questa guida contribuisce a trasformare tale visione in realtà'', spiega l’Oms. La tesi di fondo è che, in un ambiente di lavoro (e in una vita) completamente alcol free, le persone abbiano, tra le altre cose, “miglior qualità del sonno, pensiero più lucido, più energia, minor rischio di cancro, più produttività''. E, nella guida, oltre ad attività di “team building” e gestione dei “meeting alcol - free” (dal “Bingo umano” agli “speed dating”, da tornei di calcio-balilla a giochi a quiz, come, peraltro, ormai avviene in tante grandi aziende), si suggeriscono anche infusi a base di acqua, frutta e spezie varie. E si asserisce, anche, che questo vada incontro al “problema” della “marginalizzazione” di chi è astemio ... | |
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| | “Ignorate le pressioni culturali e riscoprite questi vini così come i produttori li immaginavano, nella frescura delle loro cantine”: è con questo messaggio che l’Aoc Côtes du Rhône, una delle più celebri e vaste denominazioni del vino francese, ha lanciato una nuova campagna dal titolo eloquente, “Refresh your wine” (“Rinfresca il tuo vino”), con l’obbiettivo di esortare i consumatori a raffreddare il vino - anche quello rosso - prima di berlo. Una mossa per promuovere i consumi in estate, oltre che l’ennesima conferma che il tabù del vino rosso da bere “a temperatura ambiente” è ormai superato, come sommelier ed enologi hanno confermato anche a WineNews. Alcuni anni fa fu il Consorzio Vino Chianti a fare da apripista alla tendenza, lanciando il progetto “Chianti fresco: gustalo a 16 gradi”. | |
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| | | Il vino, prima di essere un bene di consumo, è cultura. Ma sembra essere sempre più amato da una comunità appassionata e lontano dal mainstream. Eppure non se ne può fare a meno, perché è il motore della socialità, il compagno più fedele della tavola e con la sua qualità e le sue storie può conquistare nuovi consumatori. Se ne parla a “VinoVip Cortina”, summit biennale di “Civiltà del bere”, diretta da Alessandro Torcoli, nella “perla delle Dolomiti” (12-13 luglio), con quattro grandi del vino, come Piero Antinori, Angelo Gaja, Sandro Boscaini e Fausto Maculan, ma anche con il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg e il Collio, i “diversi volti” del Pinot e 54 cantine - da Marilisa Allegrini a Cesarini Sforza, da Antinori ad Argiolas, da Banfi a Bellavista, da Berlucchi a Bortolomiol, da Costa Arènte a Marco Felluga, da Fèlsina a Tenute Folonari, da Fontanafredda a Fonzone, da Nino Franco ad Isole e Olena, da Kettmeir a Lamole di Lamole (Herita Marzotto Wine Estates), da Cantine Lvnae a Maculan, da Masciarelli a Masi, da Mezzacorona a MonteZovo, da Pasqua a Pio Cesare, da Planeta a Ruggeri, da San Guido (Sassicaia) a Sartori, da Tedeschi a Terlano, da Tinazzi a Tommasi, da Tramin ad Umani Ronchi, da Varvaglione 1921 a Velenosi, da Villa Sandi a Vite Colte, da Zorzettig a PuntoZero, tra le altre - in tasting nello Chalet Tofane. | |
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| | | Immerso nel bosco da cui prende il nome, Rosewood Castiglion del Bosco, nella Val d’Orcia Patrimonio Unesco in Toscana, diretto dal dg Simone Pallesi, con la sua tenuta di 900 anni e 2.000 ettari, di cui 64 vitati, 42 suite, 11 ville, scuola di cucina, cantina che produce Brunello di Montalcino, l’unico golf club privato d’Italia ed il ristorante 2 stelle Michelin Campo del Drago, con lo chef Matteo Temperini, già “bon refuge” per il jet set internazionale, è il miglior hotel d’Europa per “Travel + Leisure”, tra le riviste di viaggi più famose al mondo. | |
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| | Il 45% di italiani consuma snack salati almeno una volta a settimana (il 61% tra i giovani), il 34% dolciumi, il 31% merendine, il 20% barrette proteiche e il 16% energy drink. A dirlo è il report Coldiretti/Censis “Mangiare bene per vivere meglio” presentato, oggi, nel lancio dell’iniziativa “Campagna amica per la Salute” di Coldiretti, Campagna Amica e Fondazione Aletheia, che permetterà a pazienti, familiari, operatori sanitari e cittadini di trovare in 71 ospedali in Italia prodotti agricoli freschi, locali, stagionali e tracciati in mercati contadini, coinvolgendo più di 1.000 aziende e 100.000 persone. Un’alleanza tra scienza e agricoltura “per difendere i cittadini, promuovere la corretta alimentazione come prima fonte di prevenzione, ed anche per proteggere gli italiani da prodotti extra-Ue che adottano pratiche non consentite in Italia”. | |
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| | | Tra i vini quello italiano è il più competitivo, deve esserlo anche tra gli alcolici, generando valore facendo sistema tra denominazioni, riequilibrando domanda e offerta, guardando a nuovi mercati ed ai loro trend, investendo sul fare impresa e comunicando meglio. A WineNews, Edoardo Freddi (FreedL Group), Francesco Magro (Winelivery), Luca Castagnetti (Studio Impresa), Ettore Nicoletto, Pierluigi Catello (Michael Page), Alessandro Mutinelli (Italian Wine Brands) e Denis Pantini (Nomisma), da “Envisioning2035 - Wine [R]evolution”, a Milano. | |
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