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N. 4.470 - ore 17:00 - Giovedì 7 Maggio 2026 - Tiratura: 31.289 enonauti, opinion leader e professionisti del vino | |
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| | | Il vino accompagna l’uomo da secoli e secoli, e anche questa fase complessa passerà. Lo dice, a modo suo, anche il flusso di investimenti nel settore, che, magari è meno intenso rispetto a qualche tempo fa, ma non accenna, comunque a fermarsi. Neanche in Napa Valley, territorio, come tanti, in difficoltà, ma che resta uno dei pilastri del grande vino mondiale. E dove, di recente, ha investito ancora il gruppo francese della moda Chanel, che, attraverso la sua azienda in Napa Valley, St. Supéry Estate Vineyards & Winery a Rutherford, ha acquisito un’altra cantina tra le più importanti del territorio californiano, la G. Rudd Estate, ad Oakville. | |
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| | Rilanciare l’agricoltura italiana oltre i conflitti e le crisi, guardando alla tutela del reddito agricolo e al riequilibrio lungo una filiera, quella dell’agroalimentare, di cui l’Italia, come ricordato nel suo video messaggio dal Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, “è, a tutti gli effetti, una superpotenza agroalimentare”, per un comparto che “genera circa 5 milioni di posti di lavoro, vale il 15% del Pil e ha raggiunto un record storico: 72,4 miliardi di euro di export”. Con gli “Agricoltori custodi di territorio, custodi di futuro”, messaggio lanciato dall’Assemblea della Cia-Agricoltori, che ha confermato alla presidenza Cristiano Fini. Reddito agricolo, clima, aree interne e nuova Pac, le priorità del nuovo mandato (in approfondimento), con l’agricoltore sempre più al centro, mentre da uno studio by Cia-Agricoltori Italiani emerge che 9 italiani su 10 temono frane, alluvioni e dissesto idrogeologico, contro cui l’agricoltura è baluardo. Messaggi e visioni in un’Assemblea in cui sono intervenuti, tra gli altri, come detto, oltre alla Premier Giorgia Meloni, il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, la Segretaria nazionale del Partito Democratico, Elly Schlein. ed i rappresentanti europei, con un videomessaggio, ad iniziare dal Presidente del Parlamento Ue, Roberta Metsola, il Commissario Ue all’Agricoltura, Christophe Hansen, e il Commissario Ue alla Salute e al Benessere animale, Olivér Vàrhelyi. “Chiediamo che l’agricoltura sia considerata un vero asset strategico, perché la sovranità alimentare è la base della libertà di un popolo” ha detto il presidente Fini. La Premier Meloni ha sottolineato che il Governo ha messo “a disposizione risorse che non hanno precedenti” per il settore. Il Ministro Lollobrigida, ha ricordato che “abbiamo dato l’esempio con una logica strategica che prevede tre direttrici: produzione, protezione, promozione”. Per la Segretaria Pd Schlein, “dobbiamo batterci sulla ridistribuzione del valore aggiunto lungo la filiera”. | |
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| | Le sfide dell’economia, che richiedono anche al mondo del vino una riscoperta della cultura di impresa, che si intrecciano con quelle di un mondo che cambia, con il vino che dopo essere stato sotto attacco da molti fronti, e da quello del “salutismo” in testa, deve rialzare la testa, passare dalla “tutela alla promozione”, e tornare a raccontare, in modo nuovo, tutti i valori positivi che incarna, se consumato nel modo giusto, per salute, socialità, economia, territorio e ambiente. E che deve tornare a gestire e guidare il cambiamento, e non a subirlo. Sintesi estrema dei punti toccati da Piero Mastroberardino, produttore, docente universitario, ma anche vice presidente Federvini e presidente dell’Istituto del Vino Italiano di Qualità Grandi Marchi, al via dell’Anno Accademico n. 77 della storica Accademia della Vite e del Vino (l’intervento in approfondimento).
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| | | Sostenere le attività di promozione del vino italiano sui mercati dei Paesi extra Ue puntando a rafforzare l’export del prodotto, in un periodo storico in cui la promozione è ritenuta sempre più determinante, tanto per il consolidamento che per la scoperta di nuovi mercati. Tutto questo fa parte del nuovo intervento Ocm Promozione per la campagna 2026-2027, già pubblicato ad aprile - nei giorni di Vinitaly 2026, a Verona - in tempi, va detto, molto anticipati rispetto a quanto avveniva in passato, e che metterà a disposizione, come già raccontato da WineNews, risorse complessive pari ad oltre 98 milioni di euro, di cui 22 milioni di euro destinati ai programmi nazionali, ed il resto in mano alle regioni. In generale, invece, ammonta a 323,9 milioni di euro la dotazione finanziaria per la campagna 2026-2027 assegnata all’Ocm Vino, ripartiti tra le diverse misure: 98 milioni di euro, come detto, per la promozione; 144,1 milioni di euro (la quota più consistente), per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti; 4,8 milioni di euro per la vendemmia verde; 57,6 milioni di euro per la voce investimenti; e 19,2 milioni di euro per la distillazione. La Sicilia, con 53,4 milioni di euro sulle varie misure, è la regione con il “budget” maggiore, davanti a Veneto (37,2), Puglia (30), Toscana (27,7) ed Emilia Romagna (26,2). | |
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| | | Domani, 8 maggio, il via in Bulgaria, da Nessebar, fino all’arrivo, il 31 maggio, a Roma: scocca l’ora del Giro d’Italia 2026, la “Corsa Rosa” tra le più amate e seguite in tutto il mondo, che, quest’anno, avrà un nuovo protagonista enoico, il Pinot Grigio Doc delle Venezie, che festeggerà tutti gli arrivi di tappa sul podio (prima volta di un vino fermo), e accompagnerà il Giro come Official Wine. Granze alla partnership tra il Consorzio Doc delle Venezie, guidato da Luca Rigotti, e Rcs Sports & Events. | |
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| | Tra le nuove frontiere del vino c’è sicuramente l’Africa, continente enorme e variegato dalle grandi potenzialità. E se i numeri restano ancora “di nicchia”, ma in crescita, si tratta di un mercato, o meglio di tanti mercati, da non sottovalutare, come testimonia la case history di Astoria Wines, una delle realtà più importanti nello scacchiere produttivo del Prosecco e non solo, che ha puntato sull’Africa già 20 anni fa. “Quest’anno abbiamo raggiunto il milione di euro di fatturato nel continente”, ha detto l’ad Astoria Wines, Filippo Polegato. Che, nei giorni scorsi, celebrando i primi 20 anni di presenza commerciale in Africa, ha stappato la prima delle 10.000 bottiglie di Prosecco dedicate all’anniversario (commercializzate sia in Italia che all’estero) in un brindisi con Miss Africa Italia, Ngone Gueye. | |
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| | | “Il 58% dei Vignaioli Indipendenti non ha operazioni in corso sul capitale, il 10% le valuta solo come ipotesi remote, solo un 5% di aziende sta facendo acquisizioni e il 6% sta dismettendo o subendo un’acquisizione”. Il risultato è “un’immagine di un vignaiolo che vuole dare grande continuità imprenditoriale alla sua iniziativa e, come ha detto la presidente Rita Babini, è felice di essere un Vignaiolo Indipendente”. Così, a WineNews, il professor Luca Ghezzi (Sda Bocconi), sull’analisi della gestione finanziaria delle cantine Fivi-Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti. | |
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