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N. 4.589 - ore 17:00 - Giovedì 22 Ottobre 2026 - Tiratura: 31.289 enonauti, opinion leader e professionisti del vino | |
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| | | Da Federico Veronesi, alla guida del gruppo Oniwines, “Imprenditore del vino” 2027, alla “Vignaiola dell’Anno”, Chiara Lungarotti, alla guida della cantina Lungarotti di Torgiano; dal “Manager del vino” Giampiero Bertolini, ad Biondi-Santi, cantina “culla” del Brunello di Montalcino, oggi del gruppo francese Epi, al riconoscimento “Padre e Figlio” a Massimo Gianolli, con La Collina dei Ciliegi in Valpantena, fino a “La nuova idea” per Mattia Binotto, manager di Formula 1, con la cantina Eleusi, in Trentino: sono i premi speciali de “I migliori 100 Vini e Vignaioli d’Italia” 2027 del “Corriere della Sera”, che WineNews è in grado di anticipare. | |
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| | La fotografia di un Paese che si racconta attraverso il vino, campione assoluto di un made in Italy “non delocalizzabile”, e indissolubilmente legato ai suoi territori di origine. Ma anche la testimonianza, attraverso le storie dei vignaioli, di un rapporto tra l’Italia (e il mondo) e il vino che è cambiato profondamente. Come mostra il cambiamento di prospettiva tra oggi, epoca in cui il vino, da una parte della comunità scientifica, è visto come qualcosa da evitare assolutamente, con un salutismo esasperato che sta impattando fortemente (insieme ad altri fattori, tra economia e tensioni geopolitiche), e 60 anni fa, quando, nel 1978, la campionessa olimpionica Sara Simeoni, prima di stabilire il suo record mondiale di salto in alto (durato 30 anni) a Brescia, si concesse un sorso di Bonarda, in pista, per darsi la carica (come ha raccontato lei stessa anche a WineNews). E poi il vino nel calice, con la ricerca dell’eccellenza enoica, anch’essa in fase di cambiamento, dove a grandi classici si affiancano nuovi territori, anche per la capacità dei produttori di interpretare il cambiamento climatico. C’è tutto questo, in estrema sintesi, nella guida “I migliori 100 Vini e Vignaioli d’Italia” 2027, firmata da Luciano Ferraro, vice direttore del quotidiano “Corriere della Sera”, con la selezione dei vini curata dal celebre critico americano James Suckling (che nella sua “Top 100 Wines of Italy” 2026 ha messo al n. 1 il Brunello di Montalcino 2021 di Eredi Fuligni, guidata da Roberto Guerrini, come già riportato), e con la prefazione del critico televisivo Aldo Grasso, che sarà presentata, ufficialmente, il 29 ottobre, a Milano, in Sala Buzzati, al “Corriere della Sera”, per poi uscire in edicola dal 30 ottobre. Cantine e produttori, i 100 in guida (la lista completa in approfondimento) che, ha detto lo stesso Luciano Ferraro, “non comprende necessariamente i produttori italiani più bravi, ma quelli che secondo noi hanno un contenuto narrativo interessante, qualcosa da dire, attraverso i loro vini”. In guida, novità di questa edizione n. 13, anche gli abbinamenti cibo-vino, con i piatti di alcuni grandi chef, e anche i “10 vigneti centenari” selezionati dal “Vine Master Pruner” Marco Simonit. | |
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| | Se è vero come è vero che da anni il territorio dell’Oltrepò, distretto di eccellenza del Pinot Nero, è in cerca di un rilancio definitivo, è anche vero, almeno a guardare i numeri, che qualche risultato concreto è già arrivato. Per esempio, l’export di vino della provincia di Pavia (che per la stragrande maggioranza coincide con l’Oltrepò Pavese) è cresciuto di quasi il 60% in 4 anni, passando da 25,2 milioni di euro nel 2021 a 40,2 milioni di euro nel 2025. Il tasso medio annuo di crescita è stato del +9,5%, quasi 6 volte il +1,6% registrato dal vino italiano nello stesso periodo. È uno dei dati territoriali messi in luce dal Rapporto Strategico “Visione Vino 2026 - Radici profonde, sguardo lontano” di The European House Ambrosetti Group, nel Forum della “Community Visione Vino”. | |
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| | | Da un lato il Governo che, con un Cdm urgente, annuncia, con il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, l’arrivo immediato di altri 106 milioni di euro (tra credito di imposta e sconti) per contrastare il caro carburante (e 60 milioni di euro per un contributo a fondo perduto sul costo del gasolio agricolo), con il plauso delle principali organizzazioni agricole, da Confagricoltura a Coldiretti, a Cia-Agricoltori Italiani; dall’altro, una situazione di protesta degli autotrasportatori che ancora in parte sta bloccando la circolazione delle merci, soprattutto al Sud, con tante difficoltà lamentate, oltre che dagli agricoltori che non riescono a far partire le merci, anche dalla ristorazione (come sottolineato da Aigrim-Fipe) e dalla Gdo (con Coop, uno dei leader del settore, che ieri ha espresso massima solidarietà nei confronti degli agricoltori e dei produttori italiani, impegnandosi a non sostituire i prodotti mancanti con acquisti dall’estero). In un moto di protesta che non riguarda solo il caro-gasolio - e non vede come soli protagonisti, a volte su fronti comuni, altre su fronti contrapposti, agricoltori e autotrasportatori - ma più in generale il caro-vita, in un quadro in cui, ha ribadito il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, non si escludono infiltrazioni della criminalità organizzata. | |
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| | | L’Ontario è il più grande mercato provinciale del Canada di bevande alcoliche in volume ed è il secondo mercato del Paese per i vini italiani che, nel 2025, ha visto le proprie quote salire dal 21% al 25%. E dove i consumatori canadesi cercano stili più freschi, come rossi più leggeri, frizzanti, secchi e amabili: uno spazio in cui il Lambrusco si inserisce in modo naturale. Ed infatti il Consorzio è pronto, il 28 e il 29 ottobre, a volare a Toronto, il capoluogo dell’Ontario, per promuoversi insieme a 10 cantine del territorio. | |
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| | Sono 33 milioni i turisti (di cui 18,5 stranieri, in crescita del 3% sul 2025) che, da inizio 2026, hanno scelto vacanze che tengono insieme natura, cultura ed enogastronomia. Un segmento in cui gli oltre 25.000 agriturismi italiani la fanno da padrone. Il 62% degli agrituristi è, infatti, alla ricerca di centri storici da visitare, il 12% di parchi naturali e aree protette, l’11% sceglie le botteghe artigiane, mentre l’8% vuole visitare cantine, frantoi, Strade del Vino, ma anche dell’olio, a conferma anche di quanto il turismo enogastronomico sia un trend sempre più sviluppato e ricercato. Lo rileva un recente report di Isnart, l’istituto di ricerca sul turismo di Unioncamere, presentato, nei giorni scorsi al “Forum di Agriturist” a Rimini, e dove Confagricoltura ha delineato lo stato dell’arte del comparto, tra numeri e case history. | |
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| | | Champagne e Italia, legame storico e solido, nonostante il momento sfidante e la concorrenza delle nostre bollicine, celebrato, domani, nello “Champagne Day” e come hanno raccontato, a WineNews, in “Champagne Experience” 2026, nei giorni scorsi, a BolognaFiere, by Excellence Sidi, guidata da Guido Folonari (Philarmonica), i distributori, da Sarzi Amadè a Sagna, da Meregalli a Pellegrini Distribuzioni, da Cuzziol GrandiVini a Compagnia del Vino, le cantine italiane che lo distribuiscono, da Banfi a Ceretto Terroirs, e le maison, da Encry a Pol Roger, da Deutz a Mandois. | |
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