Se questo messaggio non è visualizzato correttamente clicca qui |
N. 4.485 - ore 17:00 - Giovedì 28 Maggio 2026 - Tiratura: 31.289 enonauti, opinion leader e professionisti del vino | |
|
|
| | | “Un patrimonio condiviso mondiale, una parte significativa delle nostre identità e della vita delle nostre regioni, in particolare l’Italia. Le aspettative dei consumatori si sviluppano velocemente e i mercati diventano più volatili e competitivi, ma il vino europeo rimane un successo mondiale. Ma questa leadership non può essere data per scontata. Ecco perché abbiamo adottato il “Pacchetto Vino”, che fornisce strumenti concreti per volatilità dei mercati e sovrapproduzione”. È il messaggio del Commissario Europeo all’Agricoltura, Christophe Hansen, in apertura del Congresso Nazionale Assoenologi n. 79, da oggi al 30 maggio, a Conegliano. | |
|
| | L’incertezza geopolitica globale si sta rivelando, per certi aspetti, anche una fortunata opportunità per il nostro Paese. Cresce l’appeal per l’investimento immobiliare, collegato da un lato alla bellezza che l’Italia esprime dal punto di vista naturalistico, architettonico, storico-culturale ed enogastronomico, e dall’altro agli effetti positivi della Flat Tax - introdotta nel 2017 - diretta ai neo residenti che trasferiscono la residenza fiscale in Italia, ai quali consente di pagare per 15 anni un’imposta sostitutiva forfettaria sui redditi esteri. Una provocazione, lanciata da Bill Thomson, Ceo del network italiano di Knight Frank, nei giorni scorsi, nella presentazione del “The Wealth Report” 2026, e supportata da dati di mercato incontrovertibili. E della quale arriva a beneficiare anche il sistema vitivinicolo, dove i vigneti si confermano tra gli asset alternativi più interessanti (e in crescita) per gli investitori internazionali, combinando valore economico, identità territoriale e una forte componente esperienziale e quelli italiani, in particolare, sono sempre più percepiti come “asset iconici, capaci di coniugare valore economico e simbolico”. Ma se il contesto di difficoltà nel quale si muove il vino italiano non ha avuto dirette ripercussioni negative sul mercato delle transazioni immobiliari, è pur vero che ciò che sta accadendo sui mercati sta ridisegnando la mappa delle opportunità di investimento, come si legge nel Report. “Nonostante le sfide che il settore vitivinicolo sta affrontando, la domanda per vigneti particolarmente vocati resta solida - conferma Alexander Hall, Head of International Vineyards Knight Frank - gli investitori sono sempre più orientati verso qualità, idoneità climatica e resilienza nel lungo periodo, in particolare in aree dove l’offerta è limitata e il valore è sostenuto da provenienza e savoir-faire”. Tendenze e orientamenti che vanno tenuti nella massima considerazione perché indicano quanto alcuni fattori, fino a ieri congiunturali - come l’enoturismo e la stessa dimensione esperienziale del consumo del vino - stiano diventando realtà strutturali, arrivando financo a condizionare i criteri di valutazione e valorizzazione delle imprese. Come spiegano, a WineNews Alexander Hall che con Bill Thomson (l’intervista in approfondimento). | |
|
| | “L’elemento fondante del Rinascimento fu mettere l’uomo al centro della Terra. Oggi dobbiamo invertire questo paradigma, mettendo la Terra al centro dell’uomo. Il rispetto che abbiamo per la terra è uno stile di vita che orienta ogni nostra scelta quotidiana, e ci guida a coltivare 120 ettari di vigneti biologici”. A dirlo Andrea Farinetti, alla guida di Fontanafredda, una delle più storiche e belle cantine delle Langhe e del Barolo, che ha fatto della sostenibilità non un valore da esibire, ma un modus operandi a 360 gradi, in ogni momento e fase della vita aziendale. Una sorta di “Rinascimento Verde”, che ha trovato sostanza anche nella Giornata della sostenibilità, celebrata nei giorni scorsi. La cantina, insieme ai propri partner, ha messo nero su bianco un vero e proprio “Manifesto della sostenibilità di filiera” in 10 punti (in approfondimento). | |
|
| | | Come accade da anni, ci sono tanti nomi del mondo del vino e del food made in Italy tra i 25 nuovi Cavalieri del Lavoro nominati dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, su proposta del Ministro di Imprese e Made in Italy, Adolfo Urso, con il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida. A rappresentare il vino italiano, in questa tornata, è Marina Cvetic, che oggi guida insieme alle figlie Miriam e Chiara Masciarelli, la storica cantina abruzzese Masciarelli, fondata nel 1981 dal marito Gianni Masciarelli, figura visionaria del vino italiano contemporaneo e tra i produttori che hanno reso celebre nel mondo l’Abruzzo del vino. “Questo titolo appartiene anche alla visione di Gianni Masciarelli, che ha creduto fin dall’inizio nelle straordinarie potenzialità del vino d’Abruzzo nel mondo”, ha commentato Marina Cvetic. Tra le nomine dal settore agroalimentare, anche quella di Giacomo Ponti, alla guida della Ponti 1787, tra le aziende italiane leader nel settore degli aceti e dei condimenti, e presidente Federvini. Carica già ricoperta da un altro nome fresco di nomina a Cavaliere, come Micaela Pallini, che guida la storica azienda di famiglia attiva dal 1975 nella produzione di distillati e liquori. Ma anche Gioconda Gritti, fondatrice e presidente del ristorante “Da Vittorio” della famiglia Cerea, e non solo. | |
|
| | | Con un percorso inusuale che le ha viste “unire” al loro Alto Adige anche il vicino Trentino, nel segno del Trentodoc, Julia e Karoline Walch, alla guida con la madre Elena Walch della celeberrima cantina altoatesina, dopo 10 anni dall’inizio del progetto, con un investimento di 8 milioni di euro, hanno inaugurato ufficialmente la loro nuova cantina Moncalisse a Civezzano (Trento). Con l’obiettivo di arrivare, nel giro di 8-10 anni, a produrre 100.000 bottiglie (il racconto in approfondimento) puntando anche sull’accoglienza. | |
|
| | Il Ponte del 2 giugno, non è solo il weekend delle “Cantine Aperte” in Italia: in Toscana è anche quello di “Regina Ribelle - Vernaccia di San Gimignano Wine Fest”, il Festival firmato dal Consorzio nei 750 anni dalla prima documentazione e 60 anni di Doc del celebre vino bianco nella “Manhattan del Medioevo” (30-31 maggio); della “Franciacorta Week” nei locali più cool delle mete-icona della Versilia (29 maggio-5 giugno); e di “Eroica Montalcino” nelle strade bianche tra i vigneti di Brunello (29-31 maggio). Ma nell’agenda WineNews, si va dalla “Guida alle Birre d’Italia” 2027 di Slow Food a Brescia (29-30 maggio), al “BrodettoFest” a Fano (30 maggio-2 giugno), da “Radici del Sud” a Gioia del Colle (3-8 giugno), al Pinot Grigio Doc Delle Venezie, “Official Wine” del Giro d’Italia, pronto a brindare alla nuova “Maglia Rosa” (31 maggio). | |
|
| | | Usa, Germania e Uk restano insostituibili. Ma la diversificazione diventa sempre più strategiche, con mercati sempre più mutevoli. Anche per chi produce vini di altissimo pregio. A WineNews, le riflessioni dei vertici di cantine di primo piano del Belpaese, da Donnafugata al Gruppo Lunelli, da Fontanafredda a Tedeschi, da Bertani a Terra Moretti, da Pio Cesare a Marilisa Allegrini, da Tommasi Family Estates a Tenuta di Biserno, da Tasca d’Almerita a Felsina, a Tenuta SettePonti. | |
|
|
|