Se questo messaggio non è visualizzato correttamente clicca qui |
N. 4.569 - ore 17:00 - Giovedì 24 Settembre 2026 - Tiratura: 31.289 enonauti, opinion leader e professionisti del vino | |
|
|
| | | “Anche se Carlo ci ha lasciato, la sua eredità rimane molto viva” e, oggi, “la missione del movimento Slow Food appare più cruciale e urgente che mai”. La biodiversità “è alla base non solo del cibo buono, pulito e giusto”, ma anche ''dell’Armonia essenziale da cui dipende ogni vita e prosperità. In questi giorni ansiosi e difficili non posso che esortarvi a rimanere ambiziosi e fiduciosi ricordando l’esortazione di Carlo: chi semina utopia, raccoglie realtà'': sono solo alcune delle parole bellissime e piene di affetto della lettera inviata da Re Carlo III d’Inghilterra a Slow Food a Terra Madre Salone del Gusto, a Torino. | |
|
| | “Alla terra occorre voler bene. È un modo per voler bene a noi stessi e a chi verrà dopo di noi. Questa è l’importanza del vostro lavoro di anni, delle campagne lanciate per la salubrità dei cibi, per la biodiversità e la sostenibilità, per l’educazione alimentare. Grazie alle reti che avete costruito - sotto la guida di Carlin Petrini - con produttori, università, associazioni della società civile, oggi la cultura del cibo è divenuta consapevolezza diffusa e spinta a una migliore qualità della vita. È ragione di lavoro per tante persone e per tanti giovani. L’agricoltura è comparto chiave e va sviluppata e difesa. Ne va - è persino ovvio nella sua semplicità - del futuro del genere umano. Non a caso la Costituzione italiana ricorda, all’art. 9, che la Repubblica tutela “l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni”. Auguri a Terra Madre Salone del Gusto. Auguri a tutti voi. Saranno giorni di incontro, di conoscenza, di riflessione per tante persone. Un’occasione per seminare ancora. Chi conosce la terra sa bene che non bisogna mai smettere di seminare, anche nei momenti difficili. Auguri di buona semina!”. È solo uno dei passaggi del discorso con il quale il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella ha aperto, oggi, Terra Madre Salone del Gusto 2026 al Teatro Regio di Torino, nei 40 anni dalla nascita Slow Food, e la prima edizione “senza Carlo Petrini, il suo ideatore - ha ricordato Mattarella - e rappresenta, sin dal suo slogan “Biodiversity - Be diversity”, testimonianza di quanto ci ha lasciato, e di quanto ci ha consegnato, frutto del suo pensiero, del lavoro di anni, del confronto che è riuscito con successo ad aprire con tante realtà locali, con centri di studio e di ricerca, con organismi internazionali. È davvero l’occasione per rivolgergli un pensiero di riconoscenza molto grande da parte della nostra Repubblica”. “Carlo aveva un dono raro: sapeva far sentire una persona proveniente da una piccola comunità rurale come se la sua voce fosse importante nel plasmare il futuro del mondo”, ha ricordato Edward Mukiibi, presidente Slow Food International. E “voi siete già la transizione agroecologica che agisce dal basso”, ha detto Barbara Nappini, presidente Slow Food Italia, ai 1.500 delegati delle comunità del cibo di 120 Paesi del mondo in platea. | |
|
| | Il ricordo vivido di Carlo Petrini, la cui eredità si fa futuro, anche nelle parole del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, e di Re Carlo III di Inghilterra; i 40 anni di un movimento che ha cambiato il modo di pensare il cibo a livello mondiale; la biodiversità alimentare, enogastronomica e culturale, in tutte le sue forme; oltre 1.500 delegati da 120 Paesi del mondo per per condividere pratiche, conoscenze e riflessioni intorno al cibo, e scriverne il futuro in uno scenario geopolitico, climatico e socioeconomico in profondo mutamento a livello globale: sono, in estrema sintesi, gli ingredienti di “Terra Madre Salone del Gusto” n. 16, il più importante evento di Slow Food, dedicato al cibo buono, pulito e giusto, promosso con Città di Torino e Regione Piemonte, da oggi al 27 settembre a Torino (in approfondimento il day by day di WineNews). | |
|
| | | Le bollicine italiane conquistano i francesi. In un mercato che fa fatica, il Prosecco, la locomotiva dell’export enoico italiano, va controcorrente e, in Francia, la patria dello Champagne, è il vino che è cresciuto di più nel 2025 (+22,6%) nei volumi di acquisto di bar, ristoranti, hotel francesi con un exploit a tre cifre (+175%) dal 2019. Lo si osserva da uno studio (“Étude de l’approvisionnement de la restauration en vin auprès des grossistes et Cash & Carry en 2025”), pubblicato da FranceAgriMer, che ha l’obiettivo di misurare gli acquisti di vino effettuati dalla ristorazione commerciale presso la distribuzione organizzata. A livello generale, in Francia, le vendite di vino nel canale Chd (caffè, hotel e ristoranti), nel 2025, registrano un calo sia in termini di volume (-3,6% sul 2024) che di valore (-3,8%) con i prezzi che sono rimasti stabili. Nel 2025, rispetto al 2024, i vini fermi registrano un calo del -4,9% in volume (129 milioni di ettolitri) e del -5,2% in valore (587 milioni di euro), al contrario, gli spumanti ed i vini frizzanti hanno incrementato del +6,3% i volumi (18 milioni di ettolitri) e con una crescita più leggera (+0,9%) il fatturato (193 milioni di euro), anche se quest’ultimo è in parte legato ad una diminuzione del 5% del prezzo medio di vendita (10,7 euro in riferimento al quantitativo di 75 cl). | |
|
| | | Da Ca’ del Bosco a Fontanafredda, dal Castello di Perno a Bosca, da La Raia all’Abbazia di Rosazzo (Livio Felluga), da Bonotto delle Tezze al Castello di Ama, da CastelGiocondo (Frescobaldi) a Montalcino a Rocca di Frassinello (Domini Castellare) in Maremma, dal Muvit della Fondazione Lungarotti a Torgiano a Feudi di San Gregorio (Tenute Capaldo), da Bellaria alla Tenuta Ulmo di Planeta in Sicilia: ecco le cantine aperte tra vino & arte, con MetodoContemporaneo, nella prima “Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano” (23-25 ottobre). | |
|
| | Arriva il decreto per la promozione del turismo del vino in Italia: il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha annunciato, ieri, la firma del provvedimento che attua a livello nazionale la riforma dell’intervento per il vino della Politica Agricola Comune (Pac), il cosiddetto “Pacchetto Vino”, che ha l’obiettivo di sostenere le iniziative finalizzate ad accrescere la conoscenza e la reputazione dei vigneti promuovendo il turismo enologico e associando alla qualità dei vini l’eccellenza dei territori italiani. I beneficiari dell’intervento sono i consorzi di tutela, le organizzazioni di produttori e quelle interprofessionali. “Compiamo un altro passo in avanti - ha detto il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida - per rafforzare la reputazione del vino italiano e la crescita dei nostri territori” (in approfondimento). | |
|
| | | Il ricordo di Carlin Petrini e la vicinanza istituzionale ad un movimento nato 40 anni fa in una piccola cittadina del Piemonte come Bra, che ha cambiato il modo in cui il mondo intero, dalla società civile all’industria, fino alla politica, si approccia ai temi del cibo. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inaugurato Terra Madre Salone del Gusto 2026, edizione. 16, il più importante evento mondiale di Slow Food dedicato al cibo buono, pulito e giusto. Dalla biodiversità alla Terra: i punti salienti del suo discorso. | |
|
|
|