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N. 4.458 - ore 17:00 - Lunedì 20 Aprile 2026 - Tiratura: 31.289 enonauti, opinion leader e professionisti del vino | |
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| | | Dall’Etna al Friuli, dalla zona di Asolo alla Valtellina, dalle Langhe a Bolgheri, dalla Valpolicella ai Colli Piacentini, alla Slovenia: vengono da queste terre, e da cantine come Cusumano, Sandrone, Michele Satta, Aldo Rainoldi, e ancora Loredan Gasparini, Marjan Simčič Domaine, Ferdinand, La Tosa, Ripa delle Volta, Sgubin Ferruccio e Tikveš Lepovo gli 11 vigneti migliori d’Italia e del Mediterraneo, i “Vigneti Platinum”, selezionati tra oltre 2.000 monitorati dall’Indice Bigot n. 6 (in approfondimento), ideato da Giovanni Bigot, un riferimento per la valutazione del potenziale qualitativo del vigneto basata su monitoraggio diretto e metodo scientifico. | |
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| | Un palcoscenico diffuso, dove arte, architettura e lifestyle si intrecciano, e in cui il food & wine conferma il suo ruolo centrale: in occasione della Milano Design Week (20-26 aprile 2026), la città cambia ritmo e il cibo, il vino e la ristorazione assumono un ruolo centrale, con bar, ristoranti e locali pop-up che nascono da collaborazioni tra brand, chef e studi di design, contribuendo a costruire una narrazione che intreccia gusto, estetica e cultura contemporanea. Tra le tante iniziative, il Consorzio del Franciacorta partecipa, per la prima volta, con un’installazione immersiva nello showroom Slowear, realizzata in collaborazione con Luce di Carrara. La storica cantina del Prosecco Ruggeri presenta una limited edition del suo Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg; il Parmigiano Reggiano è protagonista di una mostra nel Cortile d’Onore dell’Università degli Studi di Milano, mentre i Vini Alto Adige si alleano con Hearst Italia in diversi appuntamenti esclusivi. Sagna, tra le realtà leader della distribuzione italiana, è partner della mostra “Sensory Landscape” by Elle Decor, con un evento esclusivo per addetti ai lavori che vede protagonista lo Champagne Louis Roederer. La scena gastronomica milanese si arricchisce e Milano si riempie di indirizzi che reinterpretano il momento del mangiare e del bere come esperienza culturale e progettuale: come De Cecco con un temporary store dedicato alla sua nuova linea limited edition o installazione “House of Polpa” del brand Mutti è realizzata con 20.000 lattine di pomodoro. O lo Champagne Veuve Clicquot presenta la collezione “Chasing the Sun”, con un’installazione immersiva che celebra luce, gioia e creatività. E per chi desidera concedersi una pausa informale senza rinunciare al dialogo con il design, la pizzeria Fradiavolo rappresenta una tappa ideale nella Milano Design Week, con diverse location che interpretano un linguaggio estetico retrò, urbano e pop, capace di evocare la memoria collettiva della città attraverso una rilettura contemporanea. | |
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| | In Francia parte la distillazione di crisi per il vino in eccesso: come già annunciato da WineNews, il Governo ha mobilitato le riserve di crisi europee per finanziare un programma di aiuti straordinari per la distillazione di vini rossi e rosati. Come riporta FranceAgriMer, infatti, il settore vinicolo francese sta attraversando notevoli difficoltà, in particolare nella commercializzazione di alcuni vini, con elevati livelli di scorte e condizioni di mercato difficili. Questo programma di aiuti, finanziato con 40 milioni di euro di fondi europei e gestito da FranceAgriMer, mira a rimuovere dal mercato parte dei volumi in eccesso e a destinarli ad usi industriali o energetici (riguarderà oltre 1,2 milioni di ettolitri di eccedenze, ndr). Gli aiuti economici, nel dettaglio, ammontano a 30 euro per ettolitro per il proprietario di vino e 3 euro per ettolitro per il distillatore. | |
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| | | Promuovere le eccellenze del vino italiano e aprire nuovi mercati, è meglio che espiantare vigneto, come sostengono tutti. Ma non sempre “volere è potere”, e i numeri, oggi, raccontano di scorte di cantina elevate, con una produzione di vino che è strutturalmente, da qualche anno (e nonostante qualche recente vendemmia molto scarsa, a causa del clima e delle malattie della vite), eccessiva, rispetto alla domanda (come emerso anche nel recente “Tavolo Vino” a Vinitaly 2026). E, anche per questo, c’è chi sostiene la necessità di scelte forti e coraggiose, quanto meno partendo dal mettere uno stop alla crescita del vigneto, con uno stop temporaneo alla crescita dell’1% annua (circa 7.000 ettari) prevista dal regolamento Ue in vigore. A ribadirlo, nei giorni scorsi, Legacoop Agroalimentare (di cui fanno parte oltre 60 realtà del vino, per un valore alla produzione di 2 miliardi di euro, quasi il 13% del fatturato del vino italiano, ndr), che, nei giorni di Vinitaly a Verona, ha incontrato i vertici di molte forze politiche, dal Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida al Commissario Agricoltura Ue Christophe Hansen, dal vice Premier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matto Salvini, al Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, ed alla segretaria Pd, Elly Schlein. | |
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| | | Tutto il vino italiano guarda con attenzione alle novità introdotte dal “Pacchetto Vino” approvato di recente dall’Unione Europea. Compresa una “big” come la Toscana (1,17 miliardi di euro l’export 2026, il 14,8% del totale nazionale). Che, nei giorni scorsi a Vinitaly 2026 a Verona, ha visto i vertici di consorzi di denominazioni come Bolgheri, Chianti Classico, Montalcino e Montepulciano, a tu per tu con l’europarlamentare Pd-S&D Dario Nardella, membro della Commissione per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale, per discutere della misura. | |
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| | Se il Molise del vino è conosciuto nel mondo ed è arrivato nelle carte dei vini di tanti ristoranti di primo livello in Italia e all’estero, gran parte del merito è stato di Alessio Di Majo Norante, produttore tra i più celebrati, che si è spento in queste ore, a 64 anni, dopo una lunga malattia. Un custode della tradizione vitivinicola della sua terra, che amava moltissimo, con la capacità, però, di proiettarla nella contemporaneità e nel futuro, con vini moderni che nascono da vitigni antichi (prodotti esclusivamente dai 123 ettari dell’antico feudo dei Marchesi Norante di Santa Cristina). I funerali si terranno martedì 21 alle ore 11.30 nel Santuario della Madonna Grande a Nuova Cliternia, frazione di Campomarino. Alla moglie, al figlio Luigi ed a tutta la famiglia, l’abbraccio del direttore Alessandro Regoli (“ho perso, veramente, un caro amico”, ndr) e dello staff WineNews. | |
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| | | In Italia il mercato del vino nella grande distribuzione organizzata chiude il 2025 con segnali contrastanti: calano i volumi, mentre il valore resta abbastanza stabile, grazie ad un progressivo orientamento dei consumatori verso prodotti di fascia più alta. Questo è quanto raccolto da WineNews, a Vinitaly 2026, nelle parole di Virgilio Romano (Circana) e delle insegne leader della gdo, Eleanna Pizzinelli (Coop), Lorenzo Cafissi (New Princes), Marco Usai (Md) ed Alberto Arcidiacono (Crai), che fotografano lo stato dell’arte del vino a scaffale, tra tendenze e strategie per il futuro. | |
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